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Tutto sullo street marketing: obiettivi, tecniche, esempi

street marketing

Lo street marketing è salito alla ribalta grazie alle campagne di alcune grandi aziende. Queste però rappresentano la punta dell’iceberg, ovvero solo una piccola parte delle campagne che hanno travalicato il pubblico di riferimento e hanno viralizzato in generale, raggiungendo la grande massa.

La verità è che lo street marketing è un’opportunità a uso e consumo anche dei “piccoli”. E’ uno strumento valido per poter raggiungere il proprio target di riferimento, farsi conoscere da esso e aumentare in prospettiva le vendite.

Vale la pena dunque approfondire lo street marketing, fornendo una definizione chiara, elencando gli obiettivi che permette di raggiungere e citando qualche esempio. 

Cosa è lo street marketing

In un certo senso, lo street marketing è esattamente ciò che il nome suggerisce: marketing fatto in “strada”, se con questo termine si intende un “luogo pubblico”, o all’aperto. 

Lo street marketing consiste nell’organizzazione e nella realizzazione di azioni con le seguenti caratteristiche.

  • Sono ambientate in strada, nelle piazze, nei luoghi di pubblico transito.
  • Sono fuori dall’ordinario. Ovvero, coinvolgono il pubblico in modo diverso da quanto fanno le promozioni eseguite nei canali tradizionali e digitali (spot, banner, video etc.). Ciò porge il fianco all’utilizzo della creatività, che è un nice to have ma amplifica l’effetto.
  • Hanno lo scopo di attirare l’attenzione prima, e di presentare un brand, un servizio o un prodotto poi. 

Per comprendere meglio cosa si intende per street marketing è bene fare qualche esempio.

  • McDonald e le strisce creative. La campagna di street marketing di McDonald si spiega da sé. Le strisce pedonali sono trasformate in patatine, mentre uno stick a forma di cartone ricrea un’immagine familiare e che rende impossibile, per chi guarda, non pensare al brand. Un modo, questo, per aumentare la brand awareness e la brand memorability. 
  • Le Mini Cooper trasformate in regali di Natale. Il video è abbastanza esplicativo ma vale la pena sottolineare il messaggio che c’è dietro alla campagna e la tecnica utilizzata. Il messaggio può essere riassunto con: “le Mini Cooper sono così mini e così convenienti, da poter essere trasformate in box natalizio”- La tecnica è quella della “sorpresa”: il pubblico viene attratto e coinvolto con un oggetto che è sia ingombrante sia insolito. 
  • I biscotti di Havas. Per comunicare il cambio del nome, da Havas ad Havas Wordlwide, il celebre brand ha regalato biscotti alle persone imbottigliate nel traffico, collegando il tutto all’iniziativa solidale “Project Change”. Il motore di questa semplice ma utile campagna di marketing è l’interazione tra brand e individuo, con tutti i sottintesi del caso (cambiamento, filosofia del dono etc.).

 

I benefici dello street marketing

Ecco qui riassunti i benefici dello street marketing.

Supera lo scoglio più grande. Siamo nell’epoca della distrazione. In buona sostanza, è sempre più difficile attirare  l’attenzione del pubblico di riferimento. Lo street marketing, in virtù di un approccio creativo, disruptive si potrebbe dire, aggira questo ostacolo

Crea buzz. Lo street marketing per funzionare dev’essere sorprendente, o per lo meno insolito. Queste caratteristiche pongono le basi per innescare un passaparola. D’altronde, fa parte dell’animo umano la tendenza a raccontare quanto di curioso avviene nella vita di tutti i giorni. 

Aumenta sia la brand awareness che la brand memorabiliy. In virtù della loro straordinarietà, le campagne di street marketing tendono a essere ricordate più a lungo. Dunque, da un lato sostengono la brand awareness e la brand memorability: il brand “entra” nella testa del pubblico di riferimento e tende a rimanerci, in quanto associato a un ricordo rafforzato da una emozione o dalla sorpresa. 

E’ più versatile di quanto si possa immaginare. Lo street marketing, specie se associato alla creatività, permette sostanzialmente di agire su più fronti, stimolare più corde, adattarsi a qualsiasi brand o servizio o prodotto.

Costa poco. Se si escludono alcune formalità burocratiche, lo street marketing è tra le tecniche di marketing che costa di meno. Non ci sono costosi spazi nei media da affittare, non ci sono piattaforme da foraggiare etc. Spesso, la voce di costo più importante è quella del materiale con cui “attrezzare” lo spazio pubblico. 

Può essere “riciclato” su altri canali. Le campagne di street marketing possono essere riutilizzate in altri canali. Per esempio, è possibile realizzare un video di “reaction” e pubblicarlo in rete. In questo caso, si può sperare anche in una virilizzazione dei contenuti.

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Il legame tra unconventional marketing e street marketing

Molto spesso si confonde lo street marketing con l’unconventional marketing e, perché no, il guerrilla marketing. Ovviamente, i tre concetti sono collegati tra di loro. L’importante è essere consapevoli del modo in cui sono collegati.

In parole povere, la guerrilla marketing è una tipologia di street marketing. A sua volta, lo street marketing è una tipologia di unconventional marketing. Questo perché…

Con unconventional marketing si intendono tutte quelle azioni che sono fuori dall’ordinario, dunque non utilizzano i canali tradizionali, o li utilizzano in maniera diversa. 

Lo street marketing contempla sì azioni fuori dall’ordinario, ma che presidiano gli spazi di pubblico transito: strade, piazze etc.

L’accezione “guerrilla” invece indica azioni che, svolgendosi prevalentemente all’aperto, adottano un approccio davvero creativo e borderline, in un certo senso aggressivo.

L’evoluzione dello street marketing

Lo street marketing non è una prerogativa di questi tempi. In realtà, si è sempre fatto e per un motivo banale: è in strada e nelle piazze che chi vende “trova” il suo pubblico. In passato le azioni erano però più ordinarie, e spesso non si andava al di là del volantinaggio.

L’evoluzione dello street marketing corre da un po’ di tempo su almeno due binari.

  • Creatività. Lo street marketing propone azioni sempre più creative, in modo da superare l’ostacolo della bassa soglia di attenzione. Oggi più che mai, vi è la necessità di emergere. 
  • Riconversione per i canali digitali. Le campagne di street marketing vengono filmate, opportunamente post-prodotte e diffuse in rete, in modo da innescare la viralizzazione. Anzi, spesso e volentieri le campagne di street marketing vengono pensate anche in una prospettiva digital.

Perchè affidarsi a un’agenzia di marketing operativo

Tutte le società, le imprese, gli esercizi commerciali e le attività possono fare street marketing? Sì.

E’ facile farlo? Assolutamente no. 

E’ necessario profondere competenze sia tecniche che creative. Conoscere il proprio pubblico non basta, è necessario sapere anche come “muoverlo” in rapporto all’ambiente in cui si trova in un dato momento. 

Senza contare le esigenze di tipo burocratico e legale che devono essere soddisfatte, quando si programma e si segue una campagna di street marketing. D’altronde, si utilizza il suolo pubblico.

Il consiglio, dunque, è di rivolgersi a una realtà che sappia il fatto sua, adusa a organizzare campagne di street marketing.

Realtà come Hostess&Promoter.

Noi di Hostess&Promoter siamo specializzati nel marketing operativo, che comprende anche lo street marketing. Abbiamo realizzato molte campagne di street marketing, garantendo l’accesso a questo importante strumento a piccole e grandi imprese.

Se vuoi utilizzarlo tu, non ti rimane che contattarci. 

Affidati a noi, compila il form sottostante per ricevere un preventivo