ES / ENG

Settore fieristico: mercato in crisi o opportunità di crescita?

C’è chi dice che ormai ci si stia spostando nelle grandi arene digitali, chi invece evidenzia come sia fondamentale creare momenti di incontro in un mercato sempre più internazionale. Cosa sta succedendo a questo grande settore?
Il giornalista Dario Vico ha scritto, nel sito del Corriere della Sera, un interessante articolo sullo stato attuale del sistema fieristico in Italia, evidenziando le potenzialità e i punti di debolezza di un settore  che, secondo l’autore, nel panorama italiano non rimane tra gli ambiti più competitivi.

Al di là del personale punto di vista del giornalista, è innegabile che la fiera costituisca una vetrina fondamentale per poter non soltanto presentare la propria azienda in un palco privilegiato, ma anche per avere la possibilità di conoscere l’operato delle aziende concorrenti e stabilire importanti partnership commerciali.

Diventa quindi necessario che il settore fieristico sia sviluppato in maniera strutturata non soltanto nelle grandi città, come Roma e Milano, ma che presenti realtà  anche più contenute ma diffuse in maniera capillare su tutto il territorio nazionale: diverrebbe infatti un elemento competitivo e strategico per poter avvantaggiare la piccola e media impresa impossibilitata ad affacciarsi sui mercati internazionali, offrendo ad essa un percorso guidato di occasioni di incontro/verifica con il mercato di riferimento.

Del resto, sono gli stessi grandi sistemi fieristici italiani che hanno già intrapreso la via dell’internazionalizzazione. E’ di qualche giorno fa la notizia che il Salone Nautico Internazionale di Genova sarà promosso dalla Fiera di Genova a Dubai, grazie a Liguria International: questa operazione avrà un grande valore di rilancio, portando il pubblico straniero alla kermesse prevista nel capoluogo ligure dal 6 al 14 ottobre 2012.

Nella stessa direzione, anzi in maniera ancora più radicata, si sta internazionalizzando il Gruppo Fiera Milano, che annuncia proprio in questi giorni di aver acquistato il  75% del capitale sociale di Cape Gourmet Food Festival PTY Ltd., una società fieristica sudafricana che organizza la fiera agroalimentare Good Food & Wine Show, che ha luogo tre volte all’anno rispettivamente nelle città di Johannesburg, Cape Town e Durban.

Il Sud Africa si aggiunge quindi all’elenco dei Paesi extraeuropei in cui Fiera Milano ha stabilito la propria presenza diretta e porta a 60 il numero complessivo delle mostre estere del Gruppo Fiera Milano.

Non tutti i poli fieristici in Italia però sono nella stessa condizione di rilancio: è lo stesso Vico che evidenzia come, mentre Milano sta ingrandendosi internazionalmente, il polo della Fiera di Roma stia vivendo una periodo di profonda decadenza anche dal punto di vista strutturale, e ne auspica un recupero al più presto considerandone l’immenso potenziale della Città Eterna.

Al di là dei singoli casi, rimane comunque importante l’investimento che l’Italia sta concentrando su questo settore che, nonostante la crisi, si sta rivelando una possibile punta di eccellenza competitiva: anche la politica volge la propria attenzione alla fiera, è ciò è evidenziato anche dalla presenza, per esempio, del premier Mario Monti alla Fiera del Levante, dove parteciperà all’inaugurazione di uno dei più importanti appuntamenti fieristici del Meridione italiano il prossimo 7 settembre.

 

 

 

error: Content is protected !!