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Cos’è il marketing? A cosa serve? Tutte le risposte

Marketing Offline per attività Below The Line

Tutto è marketing. Se sei un imprenditore, molto probabilmente ti è già capitato di sentire questa frase. Nonostante in questa affermazione ci sia una base di verità, questa estrema semplificazione rischia di far passare il marketing come uno strumento effimero e di poca utilità.

In realtà le potenzialità di un piano di marketing ben strutturato sono infinite, e possono permettere di raggiungere obiettivi molto specifici per un business come ad esempio: 

  • creare prodotti amati dal pubblico
  • distinguersi dai competitor
  • stabilire un rapporto di fiducia e lealtà con i propri consumer
  • generare awareness facendosi conoscere da più persone;
  • incrementare le vendite

Insomma, ogni business, anche il più piccolo, per poter crescere ha bisogno del marketing.  Ma come puoi impostare un piano di marketing? Quali sono le diverse fasi da seguire? Come puoi raggiungere obiettivi?

In questo articolo noi di Hostess&Promoter risponderemo a tutte le tue domande spiegandoti:  che cos’è il marketing, a che cosa serve, quali sono le tre principali distinzioni e, soprattutto, come raggiungere obiettivi di business che ti sei prefissato.  

Ma iniziamo subito dalle basi.

Cos’è il marketing?

Il termine marketing deriva dal verbo inglese to market ed è utilizzato per indicare tutte quelle attività delle imprese volte a dialogare con il mercato e a commercializzare in modo migliore prodotti o servizi.

In parole semplici quindi, fare marketing significa rendere un prodotto o un servizio adatto al mercato attraverso tre fasi principali: analisi, strategia e operatività. 

Ma quando nasce il marketing

Il marketing è una disciplina che ha una lunga storia e che non è legata solamente al digitale, al contrario di quanto credono in molti.  La nascita del marketing, infatti, risale al 1910, ovvero a più di cento anni fa. 

Nel corso di questi cento lunghi anni, tuttavia, questa disciplina è profondamente cambiata, adattandosi alle nuove dinamiche sociali. Infatti, se il marketing degli albori era focalizzato su un approccio make and sell ovvero produci e vendi, il marketing contemporaneo  è incentrato sulla strategia sense and respond, ovvero percepisci e rispondi.

A cosa serve il marketing?

Il marketing, quindi, serve a creare nuovi prodotti o servizi, o a migliorare gli esistenti, attraverso un dialogo che l’azienda stabilisce con il proprio mercato di riferimento.
Attraverso questo dialogo l’azienda può massimizzare il valore delle relazioni con i clienti e i prospect e garantirsi una percentuale più alta di fatturato.

Per essere funzionale, però, questo dialogo non deve essere improvvisato, ma strutturato sulla base di analisi, strategie e operazioni ben specifiche, che vengono raccolte all’interno di quello che, in gergo viene definito: piano marketing.

Per poter creare una piano di marketing efficace nel 2022, quindi, è fondamentale partire dai bisogni del proprio target di riferimento, ascoltarli e creare un prodotto che li soddisfi a tal punto da trasformare un cliente occasionale in un cliente fidelizzato.

Analisi, strategia e operatività ecco quali sono le tre parole chiave essenziali per strutturare un piano di marketing vincente.

Per poter creare una piano di marketing efficace nel 2022, quindi, è fondamentale partire dai bisogni del proprio target di riferimento, ascoltarli e creare un prodotto che li soddisfi a tal punto da trasformare un cliente occasionale in un cliente fidelizzato

Analisi, strategia e operatività ecco quali sono le tre parole chiave essenziali per strutturare un piano di marketing vincente.

I tre tipi di marketing: analitico strategico e operativo

Come abbiamo accennato nel paragrafo precedente, per poter strutturare una campagna di marketing efficace e che sia in grado di raggiungere obiettivi prefissati, gli aspetti fondamentali sono: analisi, strategia e operatività. 

Non a caso questi tre aspetti rappresentano tre tipi di marketing distinti e specifici, ma comunque complementari: 

Andiamo a scoprire insieme quali sono le differenze tra questi tre tipi di marketing e, soprattutto, i motivi per i quali ognuno di questi tre aspetti diventa essenziale nella realizzazione degli obiettivi di business di qualsiasi brand,  anche del tuo.

Agenzie di marketing operativo

Il marketing analitico

Come è facilmente intuibile dal nome, quando si parla di marketing analitico ci si riferisce a un insieme di tecniche e di metodologie che vengono utilizzate con scopi diversi. I principali sono individuabili in: 

  • analizzare il mercato con metodi quantitativi, e di conseguenza oggettivi;
  • mappare i desideri e i comportamenti dei clienti; 
  • conoscere gli ambiti di mercato che sono occupati da competitor diretti e indiretti. 

Il marketing analitico, quindi, è il cuore pulsante della strategia sense and feel,  in quanto sono proprio i dati utilizzati in fase di analisi che permettono di ascoltare le necessità e lo stato d’animo del target e di definire i competitor. 

Il marketing analitico, quindi, è il processo che consente di estrapolare i dati e analizzarli per poter dare luogo alla seconda fase, ovvero a quella della strategia.

Il marketing strategico

Come spiegato dall’economista austriaco, ed esperto in management, Peter Drucker “ il marketing strategico è un processo composto da più fasi che parte da un’analisi del mercato e dei competitors, che passa per la selezione del target di riferimento fino ad arrivare allo sviluppo di un preciso piano di marketing e delle più idonee strategie per poter soddisfare le esigenze del proprio mercato di riferimento” 

Quando si parla di marketing strategico, quindi, ci si riferisce a tutta una serie di azioni che portano alla progettazione di un piano di marketing che sia finalizzato a raggiungere specifici obiettivi di business, siano questi a medio o a lungo termine. 

Solitamente le fasi di marketing analitico e di marketing strategico vengono affrontate internamente all’azienda, mentre le fasi operative vengono assegnate in outsourcing a professionisti specializzati, ovvero: le agenzie di marketing operativo. 

Nel marketing strategico quindi le strategie vengono progettate e non messe in pratica. L’operatività è propria di quella che è la terza fase, che scopriremo nel prossimo paragrafo.

Il marketing operativo

Il marketing operativo è la parte finale dell’intero processo di marketing e può essere definito anche marketing tattico

La componente tattica del marketing ha il compito di realizzare le strategie che sono state progettate nelle fasi precedenti. Gli strumenti che che vengono sfruttati per portare a termine  le strategie di marketing fanno parte di quello che in gergo è chiamato marketing mix.

Per quanto riguarda il digital marketing, fanno parte del marketing operativo tutti i post visibili sui blog o sulle pagine social, le email pubblicitarie che intasano le caselle di posta elettronica, o gli annunci di sponsorizzazione.

Ma il marketing operativo non è materiale esclusivo del mondo digitale.

Il posizionamento dei prodotti sugli scaffali, i colori utilizzati all’interno degli store, i campioni omaggio che ricevi in profumeria o, persino, gli assaggi gratuiti all’interno dei supermercati.  Questi sono tutti esempi di una delle tipologie più potenti di marketing operativo, ovvero quella che unisce le emozioni al rapporto umano, e lo fa nella realtà.

Ma come si mettono in pratica le strategie di marketing offline attraverso il marketing operativo? 

Marketing operativo, perché è meglio evitare il fai da te e scegliere una soluzione in outsourcing

Come abbiamo già accennato nei paragrafi precedenti, solitamente la fase di marketing operativo, viene affidata a delle soluzioni esterne all’azienda, soprattutto quando la strategia ha messo in luce la necessità di procedere con operazioni di promozione in store, outdoor o, più in generale, azioni di marketing face to face

Generalmente i compiti di un’agenzia di marketing operativo specializzata in field marketing e in marketing face to face sono:

  • definire i luoghi in cui dovranno essere effettuate le promozioni;
  • indicare la tipologia di professionisti più adatti per raggiungere gli obiettivi di business (come ad esempio hostess, promoter, brand ambassador o mystery client);
  • reclutamento e formazione di questi profili; 
  • creazione e personalizzazione del materiale promozionale;
  • gestione della logistica; 
  • raccolta dei dati e invio dei report. 

Dato il gran numero di processi, anche per un brand ben strutturato sarebbe impensabile gestire tutto internamente e proprio per questo motivo la scelta migliore per ottenere risultati concreti è quella di affidarsi ad un’agenzia di marketing operativo, un’agenzia come Hostess&Promoter

Noi di Hostess&Promoter, agenzia di marketing operativo specializzata in field marketing, siamo la soluzione migliore per raggiungere gli obiettivi di business del tuo brand grazie al field marketing e alle strategie di marketing face to face.  

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