ES / ENG

Packaging cosmetico: Ecco come vincere nel mondo beauty

Esempio di packaging cosmetico con donna e vasetto in primo piano

Il packaging cosmetico è molto più di un semplice contenitore: è uno strumento strategico che comunica l’identità del brand e orienta le scelte d’acquisto. Nel mercato beauty è indispensabile progettare packaging funzionali dall’alto impatto visivo, in grado di trasformare i prodotti in esperienze. 

Oltre al packaging cosmetico, è fondamentale affidarsi a personale specializzato in promozioni e attivazioni mirate: aziende come Hostess & Promoter®.

Ma perché è così importante il packaging cosmetico? Scopriamo di più. 

L’importanza del packaging cosmetico nel mondo beauty 

Il packaging cosmetico rappresenta un asset strategico che protegge il prodotto, ma non solo: è il primo punto di contatto visivo ed emozionale tra brand e consumatore, in grado di influenzare le scelte d’acquisto in pochi secondi.

Il packaging cosmetico è fondamentale nel mondo beauty perché:

  • Differenzia il prodotto all’interno di scaffali saturi di alternative;
  • Comunica valori, benefici, sostenibilità e certificazioni in modo immediato;
  • Garantisce un’esperienza sensoriale, tramite texture, apertura e usabilità;
  • Aumenta il valore percepito, grazie all’estetica e alla qualità costruttiva. 

Il packaging cosmetico non è un semplice involucro, ma il vero volto del prodotto.

Tipologie di packaging cosmetico

Il packaging cosmetico viene suddiviso in tre livelli funzionali: 

  • Packaging primario, il contenitore a contatto diretto con il cosmetico;
  • Packaging Secondario, la confezione che racchiude il contenitore primario. Protegge il cosmetico durante trasporto e vendita, ospita informazioni obbligatorie e rafforza l’impatto visivo del prodotto;
  • Packaging Terziario. Impiegato per la logistica e la distribuzione, essenziale per la sicurezza del trasporto. 

Esistono differenti tipologie di packaging cosmetico: scopriamo quali sono. 

Vasetti (jars)

Utilizzati per il packaging di burri corpo, creme dense e maschere, garantisce un’immagine premium del prodotto.

Flaconi con pompa

Impiegati per lozioni, sieri e fondotinta liquidi, consentono un’erogazione precisa, igienica e senza sprechi. 

Tubetti flessibili

I tubetti rappresentano soluzioni pratiche e leggere per gel, detergenti e creme mani. 

Airless

Questo packaging avanzato impedisce il contatto con l’aria, utile soprattutto per impacchettare prodotti dalle formule sensibili, naturali o ad alta concentrazione di principi attivi. 

Contagocce

Un formato elegante e professionale, utilizzato per sieri e oli viso che necessitano di un dosaggio minimo e controllato.

Stick e roll-on

Recipienti sono compatti, pensati per l’applicazione diretta di deodoranti, profumi o balsami labbra. 

Materiali più utilizzati 

Esempio di materiale per il packaging cosmetico: vetro.

I materiali, nel packaging cosmetico, devono garantire sicurezza, conservazione della formula e un’ottima percezione del brand. Estetica, riciclabilità, resistenza e compatibilità chimica rappresentano gli elementi da valutare nella scelta del materiale più adeguato al tipo di prodotto e al suo posizionamento. 

Valutiamo i pro e contro dei differenti materiali impiegati per il packaging cosmetico. 

PET (Polietilentereftalato)

Questa plastica, trasparente e rigida, viene utilizzata soprattutto per creare flaconi per lozioni o detergenti. Tra i vantaggi rientrano la resistenza, leggerezza, trasparenza simile al vetro e riciclabilità. I contro comprendono la compatibilità limitata con alcune formulazioni, oltre alla minore resistenza agli urti rispetto ad altre plastiche. 

PP (Polipropilene)

Termoplastica dall’elevata resistenza chimica e termica, leggera e durevole, utilizzata per creare vasetti, tappi e contenitori. L’aspetto è meno trasparente e la riciclabilità è legata ai sistemi di raccolta locali. 

PE (Polietilene – HDPE/LDPE)

Un materiale versatile, disponibile in versione rigida o flessibile, molto sicuro, riciclabile e dall’ottima resistenza chimica. L’estetica, tuttavia, è meno accattivante rispetto a vetro o PET. 

Vetro

Un materiale iconico per il packaging di cosmetici premium o profumeria. Riciclabile all’infinito, impermeabile all’aria, altamente compatibile con le formule, garantisce una percezione di lusso. Tuttavia, il vetro è fragile, pesante e comporta costi logistici e produttivi più elevati. 

Alluminio

Utilizzato per la creazione di tubetti, spray e contenitori tecnici, l’alluminio è leggero, resistente, riciclabile al 100% e crea una barriera totale contro luce e ossigeno. Può, però, ammaccarsi, ha costi superiori alla plastica e spesso necessita di rivestimenti interni. 

Poliammide (PA)

Un polimero flessibile, altamente personalizzabile, riciclabile, resistente e versatile. Meno diffuso nel settore beauty in quanto ha costi molto alti.

Carta e cartone

Soluzioni sostenibili sempre più di tendenza per il packaging secondario e le linee eco. Questi materiali sono riciclabili, personalizzabili e comunicano impegno ambientale. Nonostante ciò, senza trattamenti specifici non garantiscono una buona resistenza a liquidi e umidità. 

I trend del packaging nel mondo beauty 

Sostenibilità, innovazione, tecnologia e nuove aspettative dei consumatori rappresentano i motori di un cambiamento costante nell’ambito del packaging beauty. I brand più competitivi si adattano ai nuovi trend: scopriamo quali sono. 

Green & eco-friendly

Sempre più diffusi i materiali biobased, compostabili o rinnovabili poiché riducono l’impatto ambientale, rafforzando la brand reputation.

Materiali riciclabili

Vetro, alluminio e plastiche riciclate (PCR) sono materiali di tendenza, soprattutto in formato monomateriale che semplifica lo smaltimento.

Packaging ricaricabile

I sistemi refill trasformano il contenitore in un elemento durevole, riducendo rifiuti e costi nel lungo periodo.

Design minimal 

Un esempio di trend: il packaging minimal. Flacone con pompetta e donna durante un selfie.

Trasparenze, linee pulite, palette neutre e informazioni chiare contribuiscono a comunicare un senso di sicurezza, qualità e autenticità.

Clinical beauty

L’estetica premium, il lusso funzionale, unito alla precisione tecnica e alle caratteristiche scientifiche, trasmettono credibilità ed efficacia. 

Smart packaging

Il packaging cosmetico arricchito da tecnologie come QR code, AR o NFC aumenta la memorabilità dell’esperienza, aggiungendo contenuti digitali, tracciabilità e massima interazione con il consumatore. 

L’importanza del design per il successo del prodotto 

Il design del packaging cosmetico è decisivo: determina il posizionamento percepito del prodotto e influenza le decisioni d’acquisto. Il design cosmetico non interessa solo l’estetica, ma anche fattori come ergonomia, psicologia del consumatore e branding. 

I dettagli visivi e tattili incidono in modo diretto sulla percezione e valutazione del prodotto da parte del consumatore. I pilastri del design cosmetico sono: 

  • Comunicazione visiva e valori, mediante colori, forme e materiali che posizionano immediatamente il prodotto;
  • Differenziazione e branding, in quanto rafforza identità e recall del marchio, rendendolo riconoscibile;
  • Esperienza sensoriale e funzionalità. Texture, peso, apertura e sistema di erogazione contribuiscono al look & feel. Un design che predilige la praticità aumenta la soddisfazione del cliente;
  • Sostenibilità percepita. Soluzioni eco e riciclabili comunicano responsabilità ambientale, migliorando la reputazione del brand. 

Normative e requisiti da conoscere e rispettare

Il packaging cosmetico deve sempre garantire la sicurezza del consumatore, l’integrità del prodotto e la sostenibilità ambientale. Nell’Unione Europea esistono diverse normative che regolamentano il settore del packaging beauty, tra cui:

  • Regolamento CE n. 1223/2009. Questa norma stabilisce che il packaging non deve alterare la formula né rappresentare un rischio per la salute; 
  • Pratiche di buona fabbricazione (GMP – UNI EN ISO 22716). Queste linee guida regolano la produzione, manipolazione e stoccaggio del packaging al fine di evitare contaminazioni fisiche, chimiche e microbiologiche; 
  • Obblighi di Etichettatura Ambientale del Packaging (D.Lgs. 116/2020). In Italia è obbligatorio indicare la composizione dei materiali di imballaggio, seguendo i relativi codici identificativi e fornendo corrette istruzioni di smaltimento;
  • Regolamento europeo sugli imballaggi (PPWR). Questo regolamento introduce obblighi come: riduzione del packaging superfluo, quote minime di materiale riciclato nella plastica, restrizione delle sostanze chimiche dannose. Tutti gli imballaggi creati dovranno essere riciclabili entro il 2030. 

Il packaging cosmetico deve rispettare gli standard internazionali riguardo l’etichettatura dei cosmetici (ISO 22715), riportando determinate informazioni, leggibili e indelebili: lotto di produzione, data di scadenza, precauzioni d’uso, contenuto nominale, nome e indirizzo del responsabile, elenco ingredienti (INCI), funzione del prodotto e paese di origine (se extra-UE). 

Infine, i materiali a contatto con il cosmetico devono rispettare specifici criteri di inerzia chimica per garantire sicurezza e stabilità della formula. 

Come scegliere il packaging giusto per il tuo prodotto beauty  

Diversi prodotti beauty. In primo piano uno scovolino.

La scelta del packaging cosmetico più efficace è estremamente importante, direttamente legata alle performance di vendita del prodotto. Nella valutazione del packaging giusto, è fondamentale considerare i seguenti criteri:

  • Target e posizionamento. Il packaging deve parlare al pubblico giusto, trasmettendo i valori del brand;
  • Tipologia di prodotto. Texture e composizione guidano la scelta del formato;
  • Funzionalità e sicurezza. Il contenitore deve proteggere stabilità e integrità del prodotto, prevenendo contaminazioni e risultando comodo e pratico;
  • Design e identità visiva. Colori, forme e finiture devono essere coerenti con il posizionamento di prezzo e i valori del brand;
  • Materiali e packaging sostenibile. I consumatori moderni premiano i brand capaci di ridurre il superfluo, utilizzando materiali ricaricabili, riciclabili e bio-based;
  • Canale di vendita. Per i retail fisico il packaging deve avere un forte impatto visivo a scaffale, mentre per l’ecommerce deve essere leggero, resistente agli urti; 
  • Costi e logistica. Peso, volume e fragilità sono elementi che influenzano i costi operativi per stoccaggio e trasporto. 

Affidarsi a fornitori esperti sin dalle prime fasi di sviluppo consente di progettare un packaging cosmetico impeccabile, evitando modifiche costose in fase di lancio. 

Scegli Hostess & Promoter® per la promozione dei tuoi prodotti

Un packaging efficace attira l’attenzione, ma per trasformare l’interesse in vendite è necessaria una strategia di promozione mirata

Scegli di valorizzare i prodotti beauty direttamente davanti al consumatore: con il supporto di Hostess & Promoter®, il brand potrà comunicare i valori del prodotto, aumentando conversion e brand awareness. 

Contatta subito i consulenti per realizzare strategie di in store promotion ad alto impatto!