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Brand Ambassador vs Brand Advocate

brand ambassador DAZN - Hostess & Promoter

Questa foto è stata scattata prima del Covid-19

Sempre più numerose e sempre più specifiche sono le professioni che ruotano attorno ad uno degli argomenti più discussi sul web e non solo: il Brand. Queste professioni sono tantissime; possiamo citare, ad esempio, il Brand Manager, il Marketing Specialist, il Digital Strategist, l’E-commerce Manager, il Community Manager, e chi più ne ha, più ne metta.

Data la miriade di nuove professioni molto settoriali e specifiche che sono nate e nasceranno in futuro, possiamo capire di certo che il Brand sta diventando sempre più al centro degli interessi degli stakeholders.

Ma che cos’è il Brand?

Il Brand, per chi non avesse ancora ben chiaro il suo significato, comprende tutta una serie di elementi, tangibili e non tangibili, che ruotano attorno a un’azienda o un’impresa. Il Brand, concretamente, potrebbe essere tradotto come il marchio, ma in realtà nasconde molte più sfaccettature di quante pensiamo. Oggi sono sempre più variegati i punti di contatto (touchpoint) con il Brand.

Basti pensare che un Brand non è soltanto il prodotto che un’azienda offre sul mercato di riferimento, ma comprende anche la storia dei fondatori, come sono nati e come si sono evoluti. Oltre alla storia, l’azienda può e deve avere una mission e una vision, che sono rispettivamente il motivo per cui un’azienda è presente sul mercato e il “sogno” che vuole perseguire. Questi elementi si possono comunicare efficacemente tramite un buon storytelling, ovvero l’arte di raccontare storie. Se comunichiamo i nostri valori, le nostre forze e, perché no, anche i nostri punti di debolezza, come ci insegna l’analisi S.W.O.T, possiamo renderci “umani”, come azienda, e sempre più vicini ai nostri consumatori, fidelizzandoli e preoccupandoci delle loro esigenze e necessità. Oltre a comunicare bene, le aziende hanno l’opportunità di farsi promozione, con svariate tipologie di pubblicità.  Oltre ai classici media Above the Line, come TV, radio e stampa, abbiamo l’opportunità di sfruttare a pieno le potenzialità dei nuovi mezzi di comunicazione, come i social, ma non solo; esistono infatti ulteriori strategie non convenzionali di Guerrilla Marketing e Field Marketing, attuabili nei luoghi in cui le persone passano la maggior parte del loro tempo, ad esempio le città e le strade.

Ovviamente il Brand comprende anche gli aspetti più visibili e concreti, come il prodotto o il servizio, il naming (nome dell’azienda), il logo, la grafica e tutta l’identità e la comunicazione visiva.

Purtroppo, in questo articolo, non abbiamo la possibilità di entrare in profondità di ogni aspetto ma, per ora, facciamo un piccolo tuffo nel mare del Brand, esplorando due ruoli affascinanti.

Ogni professione, in qualche modo, è in parte indispensabile alla crescita e allo sviluppo del Brand, su vari aspetti, come l’organizzazione interna, le strategie online ed offline, la comunicazione, la pubblicità, la crescita, la promozione.

Sono talmente tanti i termini e gli inglesismi, che molto spesso facciamo fatica a capirne il vero significato e, soprattutto, a ricordarcelo. Tra i tanti aspetti utili alla crescita del Brand, non possiamo di certo tralasciare le emozioni e le sensazioni positive che un prodotto o un servizio hanno da offrirci; queste possono dipendere anche dalle nostre opinioni e da quelle di chi ci sta accanto. Se ci pensate, l’opinione di un vostro amico o un vostro parente, può essere veramente determinante per la scelta (o la rinuncia) di un prodotto.

Per questo motivo, oggi approfondiremo queste due importanti figure. Il Brand Ambassador e il Brand Advocate. Vediamole insieme!

Brand Ambassador

Il Brand Ambassador è una figura “influente” che aiuta a far passare la percezione positiva di un’azienda. Sicuramente siete venuti a contatto con influencer sui social network, blogger sui siti web, youtuber e vari testimonial che parlano di un brand o lo promuovono in modalità più o meno creative. Tutte queste figure appartengono al grande gruppo dei Brand Ambassador, perché grazie all’utilizzo di una comunicazione persuasiva e alla riconoscibilità del personaggio, il Brand si crea una forte reputazione positiva nei confronti del target di riferimento. I Brand Ambassador vengono ingaggiati dall’azienda tramite processo di selezione, oppure possono essi stessi proporsi per questo ruolo, magari perché apprezzano le qualità del Brand. Va detto però che questo è un incarico remunerato, perché il Brand Ambassador presta la propria immagine e le proprie capacità per l’azienda.

È quindi una prestazione in cambio di compenso economico. In sostanza, è lo stesso principio del testimonial televisivo. Le persone si “fidano” più di Gerry Scotti che di una qualsiasi altra persona. Essi possono operare sia offline, attraverso azioni di Field Marketing, Street Marketing, eventi dal vivo, oppure possono operare online attraverso video, post, Instagram stories, Tik Tok e molto altro.

I Brand Ambassador e le loro conoscenze

Brand Advocate

Il Brand Advocate è quella persona (o quel gruppo di persone) clienti di un Brand e si sono trovati talmente bene con il prodotto o il servizio che l’azienda offre, che spontaneamente hanno iniziato a parlar bene del Brand, sostenerlo e validarlo. Questo processo, per quanto semplice e apparentemente insignificante, è in realtà essenziale e fondamentale per il successo di un Brand. Ci sono infatti varie modalità con cui un Brand Advocacy può comunicare la sua approvazione al marchio; la più famosa è ovviamente il passaparola. Probabilmente è capitato anche a noi di consigliare un prodotto ad un amico o raccomandare un servizio ad un nostro parente. Questo può essere l’inizio di un processo di Brand Advocacy, e il Brand ha bisogno di questo per poter crescere e poter conquistare opinioni positive dei suoi prodotti o servizi. È da ricordare che questo è un processo spontaneo, quindi non è remunerato dal Brand. Proprio per questo motivo, per certi versi, può essere ancora più importante per l’azienda; sappiamo benissimo che alcuni testimonial si muovono solamente per interessi economici, senza credere pienamente nei valori del brand, quindi quando sentiamo il parere di una persona “neutrale”, possiamo fidarci maggiormente. Inoltre questa figura può agire online, ad esempio sui forum di discussione, sui blog, sui siti web, sui commenti Facebook, Instagram, Twitter, oppure consigliando un Brand su un proprio video YouTube. Insomma, i canali sono tantissimi, e quando un Brand agisce con etica, rispetto, promuovendo sani valori e offrendo prodotti di qualità, è molto probabile che venga “ricompensato” dai Brand Advocacy.

Hostess & promoter: una sorgente di Brand Ambassador

Noi di Hostess & Promoter abbiamo nel nostro team professionisti di marketing che svolgono il ruolo di Brand Ambassador per i nostri clienti in attività in store e out store. L’ambasciatore del Brand è fondamentale per riuscire a fidelizzare il cliente e per accompagnarlo in un viaggio alla scoperta dei punti di forza del prodotto, dei valori e dell’immagine.

I nostri Ambassador lavorano nei punti vendita e nelle postazioni temporanee che installiamo per donare al pubblico un’esperienza indimenticabile con il Brand; aiuta infatti ad aumentare sensibilmente la Brand Awarness (conoscenza e consapevolezza del marchio). I nostri professionisti hanno qualità data dalla prolungata esperienza sul campo e sono pronti a informare, intrattenere e far scoprire il Brand in tutte le sue sfaccettature. Non vi resta altro che contattarci tramite telefono o mail (visibile in alto a sinistra sul nostro sito), oppure riempendo il modulo sottostante! 

Per quanto riguarda la Brand Advocacy? Beh, chiedete a chi ha già provato i nostri servizi!

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