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Modelle Orientali: la moda si fa conquistare dal Sol Levante

Le modelle orientali stanno dominando le passerelle: se infatti l’archetipo di bellezza europeo, cosiddetto occidentale, ha dominato la moda e il costume del Novecento, proprio perché legato all’egemonia culturale (ed economica) statunitense, negli anni Dieci di questo nuovo millennio lo scenario sembra essere ormai trasformato.
La settimana della moda di Milano ha infatti evidenziato un nuovo trend, dimostrato dal fatto che, dei 72 marchi che hanno presentato la collezione P/E, ben 57 hanno scelto delle modelle orientali da far sfilare in passerella.

Le motivazioni possono essere diverse, ed è possibile senz’altro rintracciarle nell’importanza che il mercato orientale sta raggiungendo per il fashion business.

L’Asia infatti è l’unico continente che non ha conosciuto la crisi, ma, al contrario, cresce a ritmi vertiginosi acquisendo un potere d’acquisto, per i beni di lusso, che per l’Europa e gli Stati Uniti ormai è lontano miraggio.

Quindi, se negli anni Zero le donne di tutto il modo si identificavano (o meglio, aspiravano a identificarsi) nei tratti europei di Kate Moss e Gisele, ora la situazione sembra essere cambiata: sembra infatti che la più grande fetta di acquirenti non possano più riconoscersi in questi stilemi estetici e il buyer che siede in prima fila ad una sfilata vuole vedere immediatamente come cade un abito a una donna dell’Oriente, l’unica rimasta a poter comprare quello stesso abito.

Non soltanto nella moda si stanno valorizzando modelle orientali come Liu Wen, che è divenuta la sesta modella più pagata del mondo secondo il sito models.com, assumendo quel ruolo di apripista che ha avuto Naomi Cambell per la bellezza nera:  anche tra per i modelli maschili il fascino del Sol Levante sta acquisendo una nuova popolarità, con nomi come Jerry Fu, top model scelto come testimonial per Calvin Klein.