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Decalogo della perfetta Hostess

Fare la hostess è un lavoro svolto talvolta da molte ragazze per poter arrotondare e avere un extra, soprattutto durante il periodo universitario: non essendo un impegno fisso può infatti ben giustapporsi ai ritmi dello studio e alle esigenze e disponibilità di ognuno.
Altre invece si appassionano facendolo diventare una vera e propria professione: Vi abbiamo consigliato come iniziare: ora invece vediamo come diventare una perfetta Hostess.
L’essere talvolta un’attività temporanea non significa che sia da considerare come un lavoro improvvisato: essere una perfetta hostess significa infatti saper comunicare, visto che il lavoro ha una forte componente di immagine, e la ragazza o il ragazzo (in caso di steward) deve seguire particolari regole di comportamento per poter esprimere al meglio l’identità del brand che si è chiamati a rappresentare, così come lo spirito dell’evento cui è richiesto il supporto.

Hostess & Promoter seleziona e prepara tutti i suoi collaboratori in modo da poter fornire profili professionali validi per ogni tipo di evento. In particolar modo, ogni persona che collabora con noi è ben informata su come deve essere svolta l’attività in ogni minimo dettaglio: in fase di briefing, riceve un piccolo prontuario, che vogliamo condividere con voi, riguardante proprio come svolgere, in linea generale, il lavoro di hostessing.

Ve lo proponiamo nel nostro blog, per tutti coloro che si sono avvicinati da poco a questo particolare settore ma anche per tutti coloro che già ci lavorano e vogliono sempre migliorarsi, naturalmente senza la pretesa di esaurire in questo piccolo elenco tutta la gamma di skills necessarie:

1) Una perfetta Hostess accoglie, assiste e orienta il pubblico durante un evento. Per questo dovrà avere modi garbati, professionali e buone capacità di comunicazione verbale e non verbale.

2) Una perfetta Hostess si presenta al lavoro con puntualità. Essendo un lavoro occasionale, presentarsi all’evento in ritardo potrebbe pregiudicare la possibilità di collaborazioni future.

3) Una perfetta Hostess sa come presentarsi. La comunicazione inizia sempre da se stessi, per cui è necessario avere un aspetto curato e un abbigliamento consono alle direttive ricevute: capelli in ordine, nessun tatuaggio, piercing o gioiello visibile, così come è meglio evitare lo smalto nero o gli occhiali da vista (sono preferibili le lenti a contatto). Una buona comunicazione comincia dallo sguardo: per questo, è ovvio che sono del tutto banditi gli occhiali da sole!

4) Una perfetta Hostess sa come comportarsi. La comunicazione, infatti, continua con il proprio atteggiamento: per questo nessuna hostess fuma (che fa sempre male!) o mangia fuori dall’orario di pausa, né parla al cellulare o invia sms, (e neanche aggiorna il suo status facebook!).

5) Una perfetta Hostess conosce il lavoro o il brand che sta comunicando. Non c’è cosa peggiore per un’azienda che essere rappresentata da chi non è informato a sufficienza.

6) Una perfetta Hostess sa come comunicare. Pur essendo un lavoro di immagine, hostess non significa P.R.: quindi è sconsigliato dare un’eccessiva confidenza alle persone cui ci si relaziona durante il lavoro, così come fornire informazioni personali o sul proprio compenso.

7) Una perfetta Hostess ha spirito di iniziativa: è importante avere un atteggiamento dinamico e propositivo e non aspettare solamente che siano gli altri a farlo.

8 ) Una perfetta Hostess è disponibile e collabora alla riuscita ottimale dell’evento: è importante quindi, per esempio, organizzare le pause con i propri colleghi in modo da non lasciare mai sguarnita la propria postazione, così come essere flessibili alle necessità dell’evento stesso.

9) Una perfetta Hostess collabora attivamente con la propria agenzia: per questo sarà sempre in contatto con il proprio referente per poterlo informare se ci sono problemi, difficoltà, o nel fornire i report o la documentazione fotografica se sono richiesti dall’agenzia stessa.

10) Una perfetta Hostess non ha bisogno di questo decalogo. E’ professionalmente preparata e sa già come deve comportarsi, consapevole che si fa affidamento su di lei per la riuscita ottimale dell’evento cui è chiamata a collaborare.